Il cavalletto

Il cavalletto

Nella fotografia naturalistica questo accessorio è indispensabile, serve a fotografare in condizioni di scarsa luce e sostenere il peso dei super teleobiettivi. Inoltre, con le moderne reflex digitali si possono anche ottenere video di alta qualità e nel caso del lupo è un’opportunità da non sottovalutare. Per i video bisogna scegliere con attenzione anche la testa del cavalletto che dovrà garantire fluidità nei movimenti. Per fortuna il mercato offre teste “ibride” che possono svolgere al meglio sia le riprese fotografiche che video, ma nella scelta va tenuto conto del peso complessivo e della lunghezza del teleobiettivo.

Nella mia esperienza sul campo ho fatto una selezione molto accurata dell’attrezzatura, con un occhio anche al portafoglio. Mi servo con soddisfazione di un cavalletto Gitzo in fibra di carbonio, con una portata massima di 12 kg. Una testa video Manfrotto in grado di supportare attrezzatura per 6 kg; collegata al cavalletto con la livella rapida a bolla, formano per il mio corredo la migliore soluzione.
La mia attrezzatura cambia ogni volta che ci sono novità sul mercato che possano aumentare la qualità delle riprese con scarsa luce e cerco ogni volta di ridurre il peso e l’ingombro da portarmi in spalla.

Attualmente uso una reflex a formato pieno, la D700 Nikon, e un 500mm Sigma f4,5.

Non esistono quindi soluzioni ideali per tutto ma ogni volta che si cambia attrezzatura va provata e riprovata sull’intero sistema. Lo stesso peso distribuito in modo diverso sul cavalletto non garantirà la stessa stabilità, come i nostri scarponi bisogna indossarli e solo usandoli si adatteranno perfettamente al nostro piede.

Anche per questo far parte di un’ associazione come Provediemozioni.it, con tanti soci,  può aiutare a vedere e provare attrezzature che abbiamo in mente di comperare.

Ho scritto nel blog Provediemozioni.it un apposito articolo: “Il mio primo cavalletto”.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *