L’ora della beccaccia

L’ora della beccaccia

Si sa i lupi si muovono prevalentemente al crepuscolo ma nono sono i soli, in questa magica atmosfera a volte succede di vedere anche la regina dei boschi, la beccaccia, Scolapax rusticola. La sagoma del pennuto becco lungo si è materializzato anche questo fine settimana mentre con Guido, Cristina e Maria eravamo all’aspetto tra i boschi in Appennino. Un miracolo che si ripete puntuale ogni anno a novembre nel mese del lupo.

Tra tutti gli uccelli, la beccaccia è la tipica volatrice del crepuscolo. Quando deve spostarsi per cercare il cibo lo fa sempre dopo il tramonto e quando deve ritornare nel bosco rientra sempre all’aurora. Ha imparato nella sua evoluzione a salvare le penne con questa semplice ma efficace abitudine. In questo modo i suoi predatori non possono vederla né al buio, quando va in giro per i campi, né durante il giorno, quando resta nel fitto della vegetazione…

Dal libro “Un cuore tra i lupi”

 

Beccaccia, Scolapax rusticola in volo

In autunno si può involare all’improvviso a breve distanza

 

Beccaccia, Scolapax rusticola, di notte

Di notte in Basilicata

 

Beccaccia, Scoilapax rusticola, sonda il terrenp

Si nutrono sondando il terreno bagnato

 

Con un po di fortuna, un faretto e il flash è possibile fare qualche scatto anche nella notte, quando i limicoli sono in piena attività alla ricerca del cibo.

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