Uomini e falchi grillai

Uomini e falchi grillai

Finché ci saranno  contadini e terre da coltivare i rapaci voleranno al crepuscolo.
Questi piccoli rapaci da qualche anno sembrano in continua espansione, dalla storica colonia di Matera hanno occupato molti centri nei paesi di Puglia e Basilicata. E’ possibile incontrarli occasionalmente in quasi tutte le regioni italiane ma si riproducono solo nelle due regioni meridionali in gran parte nella provincia di Matera e in alcuni comuni del tarantino, tra questi ultimi Laterza ospita diverse coppie anche nidificanti. E’ proprio a Laterza che ho avuto il piacere di assistere all’involo di due giovani dal nido situato nel centro storico, nei pressi del Palazzo Marchesale.

Falco naumanni

Di solito i nidi sono in posizione elevata e poco visibili ma in questo caso la nicchia con i nuovi nati si trovava a pochi metri dal suolo e nella facciata rivolta in piazza Plebiscito. Una posizione incredibilmente favorevole anche per la possibilità di salire sulle scale di via dell’Orologio, proprio di fronte, e di avere una buona visuale anche per fare qualche foto.

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Falco Naumanni

 Scopro per caso questo nido il 3 agosto 2010 e ho approfittato subito per fare qualche scatto ma ho rimandato al giorno dopo la possibilità di godermi le attività dell’intera famiglia, i pulli sono già grandi e i genitori si danno un gran da fare per sfamarli. Il richiamo insistente dei giovani e il via vai degli adulti passa inosservato alla gran parte dei passanti e i falchi sembrano non fare caso alla gente e all’andirivieni delle macchine.

Falco Naumanni. Un comodo posatoio

All’alba del giorno dopo sono già pronto con il cavalletto e il teleobiettivo nei pressi del nido ma i giovani falchi non si vedono. Penso che siano nel fondo del buco e che prima o poi si faranno vedere ma dopo qualche minuto sento i richiami che arrivano dalla parte opposta della strada. Uno dei due giovani è già per strada e saltellando cerca di guadagnare una posizione elevata per attirare l’attenzione dei genitori. Mi sono avvicinato e ho scattato alcune foto ma ben presto è scomparso alla mia vista. Ritornando sui miei passi mi accorgo con grande meraviglia che l’altro giovane è posato tranquillo sul teleobiettivo che avevo posizionato vicino al suo nido.

Falco Naumanni

Non so come mai ma il teleobiettivo in orizzontale sul cavalletto è diventato per lui un comodo posatoio ed è probabile che il giovane falco non essendo ancora un gran volatore ha approfittato per fare una pausa dopo il primo tentativo di volo.
E’ ancora prestissimo e per il paese non si vede nessuno, riesco cosi a fare alcuni simpatici scatti che mi ricorderanno per sempre questo fortunato incontro con i giovani grillai.

Falco Naumanni

Dopo qualche minuto e l’insistente richiamo dei genitori il giovane si decide a volare sul tetto della casa di fronte al palazzo Marchesale. Sul tetto i genitori provvedono immediatamente a rifornirlo di cavallette appena catturate nei vicini campi. Ho potuto così assistere a uno degli eventi più meravigliosi che la natura possa offrirci.
I falchi naumanni sono dei migratori estivi che frequentano sopratutto l’Italia meridionale, le colonie più importanti si trovano nella già citata Matera, Montescaglioso, Miglionico, Ginosa, Santeramo in Colle e fino alle terre del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ma anche a Pisticci, Bernalda, Pomarico, Ferrandina ecc.

Falco Naumanni

In questo particolare territorio gli uccelli trovano l’habitat ideale per riprodursi, questi paesi infatti vivono ancora di agricoltura e sono spesso situati su piccole colline nel bel mezzo di pianure in gran parte coltivate a cereali, ma ci sono anche bellissime gravine e numerosi incolti.

Falco Naumanni

In una calda sera di agosto su una gru nel centro storico di Montescaglioso ho potuto contare fino a 50 falchi intenti a trascorrervi la notte assieme a taccole e altri uccelli, ma è dal belvedere di Matera che si può assistere allo spettacolo più bello.

Falco Naumanni

Qui i grillai ai primi bagliori dell’alba a centinaia escono dalla città, proprio come i contadini, per dirigersi nei campi e puntuali ogni sera al tramonto rientrano per dormire sui tetti del centro storico.

Falco Naumanni

Può apparire strano ma i falchi grillai sono strettamente legati all’uomo, infatti proprio queste campagne coltivate con metodi tradizionali sono abitate da moltissime cavallette e le attività dell’uomo li aiutano involontariamente a catturarle. Oltre all’antica abitudine di bruciare le stoppie, che ho già descritto in un apposito articolo, i falchi seguono i contadini già dalla trebbiatura e fino all’aratura del terreno.

Falco Naumanni

Tutte queste attività agricole sono una vera manna dal cielo, i trattori utilizzati nei campi fanno fuggire gli insetti che avvistati dai predatori vengono facilmente catturati. E mentre davanti al trattore si vedono nuvole di cavallette volare subito dietro e appostati sui numerosi pali della luce ci sono frotte di falchi che si nutrono degli animali rimasti investiti oppure li catturano approfittando del momentaneo frastuono.

Falco Naumanni

Sopratutto i giovani dell’anno approfittano delle facili prede per accumulare energie e prepararsi al grande viaggio, prima che l’autunno arrivi tutti ripartono per andare a svernare nei lontani Paesi africani.
Ulteriori informazioni e un’ampia galleria fotografica la trovate a questo link.

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