Soprasasso, la grotta dei piatti

Soprasasso, la grotta dei piatti

Le restrizioni legate al Covid-19 ci hanno costretto in qualche modo a riscoprire la natura di casa nostra, quegli angoli preziosi che essendo così vicini al nostro luogo di residenza restano spesso in attesa di essere visitati, rimandando ogni volta… “tanto qui posso venire quando voglio”. Così succede anche tra noi naturalisti, c’è chi ha visitato tutti i parchi americani o africani trascurando quelli del proprio Paese o regione. Approfittando di questo periodo di limitazioni abbiamo frequentato posti vicini, entro i confini provinciali, e questo ci ha permesso di conoscere meglio la natura che ci circonda.

Le grotte di Soprasasso, solo per fare un esempio, situate nella Valle del Reno in provincia di Bologna sono un luogo poco conosciuto ma che racchiudono angoli meravigliosi e una biodiversità che solo pochi luoghi possono permettersi. Si tratta di una grande rupe di arenaria situata a circa 500 m.s.l con numerose nicchie scavate dal vento dove un microclima, quasi mediterraneo, consente la presenza di eriche, cisto, leccio e di alcuni uccelli che vivono sulle pareti rocciose come il picchio muraiolo e il falco pellegrino. Ci sono alcuni ripari e cavità naturali come la “grotta dei piatti”, la “grotta del vento” e il “trono del Re” che rendono questo luogo veramente magico. Per la visita è consigliato farsi accompagnare da guide ambientali esperte.

Domenica 31 maggio 2020 con Maria abbiamo fatto un’escursione proprio in questi luoghi e vogliamo condividere con voi alcuni scatti fotografici.

Informazioni utili sono presenti sul sito della Regione Emilia-Romagna, a questo link:

https://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/geositi/scheda.jsp?id=107

Invece che rimandare ogni volta le escursioni vicino casa dovremmo considerarli prioritari rispetto ad ogni altra meta oltreoceano.

Punto panoramico con vista sulla valle del Reno fino agli Appennini
Scaletta di accesso scavata nella roccia
Il trono del re
Il riparo delle ginestre
L’ingresso della grotta dei piatti
La grotta dei piatti
Garofanino selvatico, Dianthus sylvestris
Centaurea montana, Cyanus montanus
Ingresso della grotta del vento
Grotta del vento
I grandi massi di arenaria che si affacciano sulla valle del Reno
L’erosione continua riduce in sabbia finissima la roccia
Due cunicoli principali consentono di entrare tra le rocce per una decina di metri
Il fitto sottobosco dei pungitopo, Ruscus aculeatus
Giglio rosso, Lilium bulbiferum
Giglio rosso, Lilium bulbiferum

Tutte le foto sono state realizzate con mirrorless sony a7r4 con ottica Venus Laowa 15mm f/4 Macro, tranne il particolare del giglio rosso ripreso con lo stesso corpo ma con il Sony FE 70-300mm F4.5-5.6 G, sempre a mano libera.

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