Nel Pollino un campo per conoscere il lupo

Nel Pollino un campo per conoscere il lupo

Il Parco Nazionale del Pollino comprende le montagne più elevate e più selvagge dell’Italia meridionale, si estende per quasi duecentomila ettari in 56 comuni tra Basilicata e Calabria. Solo in questo territorio vivono almeno sei nuclei familiari ma nella parte nord della Calabria e in tutta la Basilicata vive forse il più grande nucleo di Canis lupus italicus. In questa terra di lupi poco conosciuta il gruppo ricerca di Italian Wild Wolf e l’associazione Canis lupus Italia organizzano un campo di ricerca aperto a tutti gli appassionati. In collaborazione con l’Ecosezione delle Murge e delle aree di Interesse Naturalistico – Movimento Azzurro cercheremo sul campo notizie utili e daremo le informazioni sulla situazione dei lupi soprattutto nel versante lucano.

Canis lupus italicus. Femmina con prole

Canis lupus italicus. Femmina con prole

PROGRAMMA:

Luogo: Parco Nazionale del Pollino (Basilicata e Calabria) – http://www.parcopollino.gov.it
Periodo: da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2015 .
Organizzatore: Antonio Iannibelli (cell:347 2211326) – fotografo, scrittore di natura e autoctono del Pollino
http://www.italianwildwolf.com/carta-de … i-del-lupo), in collaborazione con l’Associazione Canislupus Italia.
Numero iscritti: Minimo 6, massimo 14 persone.

Struttura di appoggio: Parco Hotel Pollino (http://www.parcohotelpollino.it/) di Viggianello (PZ).
Tipo di alloggio: pensione completa con pranzo al sacco.

Partecipazioni e collaborazioni: Personale esperto per approfondimenti sugli studi in corso sul lupo in Basilicata

Canis lupus italicus

Canis lupus italicus

Programma del campo:
Sabato 30 maggio
Ritrovo alle ore 16 circa al Parco Hotel Pollino di Viggianello (PZ).
Presentazione del Parco e del campo a cura di Antonio Iannibelli.
Passeggiata per il borgo antico di Viggianello fino a raggiungere il centro visite del Parco, in piazza Umberto I.
Ore 20 circa cena.
A seguire presentazione “Conoscere il lupo” di Antonio Iannibelli (Chi è Antonio Iannibelli http://antonioiannibelli.it/chi-sono/curriculum/)

Domenica 31 maggio
Monte Pollino, escursione ad anello della durata di circa 10 ore.
Partenza alle ore 7 dopo colazione, per raggiungere i luoghi più spettacolari del territorio come “il Patriarca”, il più grande pino loricato, un albero monumentale di quasi mille anni, e la vetta del monte Pollino 2200 m.
Raggiunto Colle Impiso (1560 mt) con le proprie auto, si proseguirà verso Colle Gaudolino e la sorgente Spezzavummula. Le praterie alte del Pollino e il versante sud del Monte Pollino, tra i 1600 mt e i 2000 mt di quota sono gli ambienti dove il predatore si reca in cerca di cibo, tra animali al pascolo allo stato brado e fauna selvatica (lepri, cinghiali, volpi, caprioli, coturnice …). Ci fermeremo a salutare “il Patriarca”, l’albero simbolo del Pollino a circa 1900 metri, poi punteremo dritto alla vetta del Pollino dove potremo godere di un paesaggio unico. Da qui si potranno vedere gran parte del Parco, il mare Ionio e, se ci sarà una giornata limpida, anche il mar Tirreno.
Dopo il pranzo al sacco scenderemo verso il passo delle Ciavole tristemente famoso per il “rito” dei bocconi avvelenati: qui ogni anno pastori di pochi scrupoli piazzano animali domestici imbottiti di veleno utilizzando il metodo dello strascico. Si arriverà poi fino ai Piani di Acquafredda per attraversare la foresta degli Alberi Serpenti (faggi attorcigliati come serpenti).
Ritorno per il passo del Ciavole la fossa del lupo e i piani del Pollino. Percorso ad anello che ci riporta al Colle Dell’Impiso per le ore 18 circa.
Rientra in albergo per la cena alle ore 20 circa.

Parco nazionale del Pollino. Pino loricato, Pinus leucodermis.

Parco nazionale del Pollino. Pino loricato, Pinus leucodermis.

Lunedì 1 giugno
Partenza, dopo colazione, prevista alle ore 7.
Spostamento, con auto proprie, dall’albergo fino al Santuario della Madonna del Pollino.
Escursione Anello di Serra Crispo (2050 mt slm): itinerario poco battuto del Parco dove diverse volte è stato avvistato il lupo. L’escursione è volta alla scoperta delle tracce del lupo negli anfratti delle meravigliose faggete del Pollino (zone di rendez-vous). Raggiungimento del Giardino degli Dei, luogo del Pollino dove cresce e resiste il Pino Loricato, albero simbolo del Parco.
Rientro in albergo nel pomeriggio.
Visita al paese di Rotonda (PZ), sede del Parco Nazionale del Pollino.
Cena presso il Parco hotel Pollino.
Presentazione didattica sul lupo, con video e foto, a cura dell’Associazione Canislupus Italia.

Martedì 2 giugno
Colazione e partenza, con le proprie auto, verso il versante calabrese del Parco. Arrivo a Civita (CS), caratteristico paese arbëreshë (di origine albanese). Visita al museo e al centro storico di Civita. Passeggiata verso il Ponte del Diavolo, sul canyon del Raganello, zona sottoposta alla reintroduzione del grifone con possibile avvistamento.
Eventuale pranzo presso ristorante tipico da concordare a spese dei singoli.
Nel pomeriggio, chiusura del campo e partenza verso casa.

Canis lupus italicus. Cucciolo

Canis lupus italicus. Cucciolo

Nota su escursioni e trekking: Non sono previste escursioni propriamente difficili, ma il programma comprende anche escursioni lunghe fino a dieci ore giornaliere, seppur su sentieri buoni e non esposti. Per tutte le uscite accompagna Antonio Iannibelli originario e conoscitore del Pollino.
Le uscite si svolgono in un tipico ambiente montano: è opportuno quindi che i partecipanti dispongano di una preparazione di base adeguata alle escursioni in tale ambiente nonché di abbigliamento, equipaggiamento e calzature idonee. Da preferire vestiti a più starti (a cipolla), sempre a maniche e gambe lunghe, che consentono di coprirsi nelle ore più fredde e scoprirsi facilmente nelle ore più calde. Calzettoni e scarponi pesanti per le uscite in montagna sono da preferire mentre scarponcini bassi sono utili per tutto il resto. Guanti, collarini e cuffie sempre nello zaino, macchina fotografica e binocolo sono sempre utili…
Oltre al normale abbigliamento/equipaggiamento da trekking, i partecipanti dovranno disporre di propri zaino, mantella o giacca per la pioggia, torcia (meglio frontale), cappello, crema ed occhiali per la protezione solare. E’ vivamente consigliata una borraccia/bottiglia capiente (1,5 L) per l’acqua! Utili possono risultare le bacchette da trekking…

Tutte le altre informazioni e come partecipare nel forum dell’associazione Canis lupus Italia Entra QUI

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