Viviamo in un’epoca segnata da una drastica e allarmante riduzione della biodiversità, causata dall’impatto sempre più invasivo e distruttivo delle attività umane sui delicati equilibri naturali. Questa emergenza ecologica si intreccia drammaticamente con un’altra piaga del nostro tempo: il continuo aumento degli incidenti stradali, che ogni anno spezzano innumerevoli vite umane. La nostra Costituzione, nei suoi principi fondamentali, è chiara: sancisce espressamente la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. È proprio per dare una risposta concreta a queste criticità, obbedendo non solo a un dettame costituzionale ma a un profondo dovere morale verso la vita, che proponiamo e sosteniamo con forza un progetto come questo.



Le strade che attraversano la nostra penisola sono spesso un crocevia vitale per migliaia di persone ogni giorno. Molte di queste arterie attraversano territori di straordinaria bellezza e aree protette. Tuttavia, questo intenso traffico veicolare ha un impatto profondo sugli ecosistemi e sulla sicurezza di tutti. È partendo da questa visione nazionale che ho deciso di avviare il nostro progetto concentrandomi prima di tutto su un territorio che conosco intimamente, quello tra la Puglia e la mia Basilicata. I dati parlano chiaro: la Basilicata registra il tasso di mortalità stradale più alto d’Italia, con 7,4 morti ogni 100.000 abitanti, mentre la Puglia si attesta a 4,9. Solo nel 2024, in Italia, sono stati registrati 199 incidenti gravi con animali, e nel 91% dei casi l’impatto è avvenuto proprio con la fauna selvatica.

Il Progetto verrà presentato alle istituzioni locali per ottenerne l’appoggio formale e contestualmente, chiediamo il sostegno e la collaborazione attiva di tutte le associazioni che si sentono coinvolte da queste tematiche:
Per trasformare questi obiettivi in realtà, porteremo il nostro messaggio nelle scuole e alla cittadinanza, proporremo passeggiate didattiche nei Parchi e realizzeremo il vademecum “Guidare in sicurezza tra Murgia e Jonio”. Valuteremo anche, in sinergia con gli enti competenti, l’installazione di segnaletica dedicata, sottopassi faunistici, ecodotti e fototrappole per il monitoraggio.
In questa missione non sono solo. Ad affiancarmi c’è Piero Vernoia, esperto di sicurezza stradale e istruttore di guida sicura con oltre quarant’anni di esperienza nel settore automotive, che cura la formazione tecnica. Il coordinamento organizzativo e le relazioni istituzionali sono invece affidati a Maria Perrone, con cui collaboro da oltre vent’anni nell’ideazione di eventi dedicati alla divulgazione ambientale.
La sicurezza stradale non dipende solo dalle infrastrutture, ma dalla conoscenza e dal rispetto degli ecosistemi che attraversiamo. Dobbiamo imparare a convivere e a prestare attenzione, per la tutela della vita umana e la salvaguardia della biodiversità.
“Siamo tutti animali Abbiamo gli stessi diritti Abitiamo la stessa casa.”