Monarca africana

Monarca africana

Una delle farfalle più belle d’Italia si trova anche nella mia terra, la Basilicata. Si chiama Danaus chrysippus conosciuta anche come Monarca africana, una farfalla migratrice che arriva dall’Africa. Non sono un gran conoscitore di insetti ma seguendo i lupi mi succede spesso di imbattermi in creature che mi fanno scattare la curiosità di conoscerle. Usando il teleobiettivo a volte durante le attese inganno il tempo facendo qualche foto o qualche ripresa video, a casa poi con calma posso capire di cosa si tratta.

Era l’undici di ottobre del 2019 quando seguendo una pista di lupi sono arrivato quasi alla foce del fiume Sinni dove però le impronte dei canidi a un certo punto sono scomparse nel nulla. Mentre la mia mente cercava di capire che strada avessero preso i lupi sono stato attratto dal colore sgargiante di alcune farfalle.

A volte penso che la Natura con le sue creature mi distrae da quello che vorrei vedere costringendomi in qualche modo ad osservare quello che lei vuole. Addirittura certe volte penso che si tratti di una vera strategia per non importunare troppo una determinata specie, ecco che allora ne arriva un’altra a catturare la mia attenzione. Questi pensieri mi vengono soprattutto quando sono immerso nei boschi e la mia mente è completamente libera di farsi guidare da qualsiasi piccola o grande attrazione. Penso che faccia parte del gioco, proprio come quelli che mi insegnava mio nonno, il gioco dell’attesa e quello di nascondino. Ogni volta che mi trovo nei boschi da solo inevitabilmente inizia il gioco dell’attesa, che prevede di saper attendere con pazienza, e il gioco di nascondino, di rendermi più invisibile del soggetto che voglio fotografare.  Fa sorridere lo so ma alla fine penso che sia così per molti.

Comunque quel giorno avevo deciso di seguire le tracce dei lupi ma non trovando più nessuna impronta sono stato costretto a guardare oltre la pietraia che stavo calpestando. Davanti a me c’era il fiume che non potevo attraversare avendo in spalla cavalletto, macchina fotografica e teleobiettivo. Rimasi a guardare fisso come se sull’altra sponda dovessero apparire i lupi da un momento all’altro. Sistemai la mia attrezzatura e cercai di nascondermi al meglio per attenderli. Poi qualcosa di particolarmente colorato passò davanti ai miei occhi, catturò la mia attenzione e si fermò su un fiore altrettanto colorato. Una farfalla che non avevo mai visto prima, rimasi incantato da quei colori così raffinati e dall’elegante volteggiare tra i fiori gialli che ornavano le sponde del fiume. Le ali arancione incorniciate di nero mettevano in evidenza le macchie chiare e i delicati punti bianchi. Erano in tante si nutrivano e si corteggiavano impossibile non poterle vedere, eppure ero appena passato e non le aveva notate.  Rimasi per ore come un camaleonte a cercare di avvicinare quelle meravigliose creature e i lupi scomparvero completamente dalla mia mente.

Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus
Monarca africana, Danaus chrysippus

Guarda il video dello stesso giorno qui:


Farfalle dell’indimenticabile Domenico Modugno, 1959

1 Comment

  1. Anna Rita Centura

    La Natura dissemina di “perle” scintillanti i nostri percorsi perché sono sicura che vuole la nostra attenzione e soprattutto riflessione su ciò che miracolosamente ancora ci circonda. Nel gioco dell’attesa e del nascondino ci siamo anche tutti noi che amiamo il colore e la luce della Vita anche se piccinina ma vibrante nelle ali dorate di una simile creatura. Continua a “volare” Antonio nei tuoi e nei nostri ricordi facendoci così scoprire, grazie al tuo occhio “magico”, la realtà del sano e buon vivere che tanto fa bene al corpo, cuore e mente. Grazie.

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